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La biblioteca di Istituto costituirà uno dei momenti più importanti nella
promozione delle attività culturali della scuola e
avvierà una serie di iniziative tese a sollecitare nuovi
interessi nei giovani, a valorizzarne le capacità ,ad
offrire risposte concrete alle loro esigenze educative,a
farli sentire protagonisti. Le attività spazieranno dal
riordino e razionalizzazione dei testi in possesso alla
discussione critica e all’approfondimento dei temi
culturali più decisivi e rilevanti.
In dettaglio le attività programmate sono le seguenti:
a) Sistemazione dei testi e catalogazione,cartacea
e informatica,degli stessi
Rappresenta la prima fase della formazione della nuova
biblioteca di Istituto che sarà ospitata nei nuovi
locali finalizzati all’utilizzo della stessa. La
disponibilità di nuovi locali consentirà, infatti,una
maggiore possibilità di incontri,letture e riflessioni
collegiali,approfondimenti critici e dibattiti che
vedranno protagonisti i docenti,gli allievi e studiosi.
La ricaduta sul piano didattico,formativo e culturale
sarà certamente positiva.
b) La cultura dell’immagine ed i giovani
L’iniziativa intende proporre ai giovani della scuola
una serie di film particolarmente significativi sotto il
profilo storico-sociale sia per avviare i ragazzi
all’osservazione e alla discussione e sia per offrire
momenti di partecipazione e di socializzazione in modo
da proporre una seria alternativa alla disgregazione e
alla mancanza di luoghi comunitari in cui i giovani
possono vivere il loro tempo libero.
c) Ricerca e raccolta dei testi più significativi
sulla storia del territorio
E’,questo,uno degli obiettivi più significativi delle
attività di biblioteca. Il nostro Liceo ha
avviato,infatti,da qualche anno un’azione di
monitoraggio degli aspetti storici,sociali e culturali
del nostro territorio,al fine di coglierne peculiarità e
aspetti identitari dimenticati e avviare i ragazzi allo
studio e alla riscoperta delle proprie radici per
orientarsi nel mondo in cui vivono. Sono
previste,quindi,una serie di iniziative in
collaborazione con la Biblioteca diocesana,con il Museo
di Sibari e visite al Museo di Reggio Calabria,alla
Biblioteca civica di Cosenza e all’Archivio di Stato di
Napoli.
d) Creazione di un “Forum” storico-filosofico esteso
anche ad altri ambiti culturali
Si avverte da tempo l’esigenza di creare un osservatorio
su temi di particolare rilievo. L’iniziativa è
volta,quindi,ad aprire un dialogo con i colleghi della
zona su temi culturali, sulle nuove procedure didattiche
e sul mondo della scuola in genere. Il progetto prevede
anche la possibilità di collegarsi in rete,in modo da
risolvere le difficoltà di spostamenti da una sede
all’altra e consentire anche una discussione pubblica.
e) Invito alla lettura
La biblioteca intende sostenere e rafforzare l’abitudine
dei giovani alla lettura,soprattutto nella fase più
critica e formativa della loro crescita educativa.L’invito
alla lettura libera, disinteressata,intesa come piacere
e scoperta autonoma e continua agevolerà i giovani nella
loro formazione spirituale e li solleciterà ad ulteriori
ricerche personali.
f) Apertura della biblioteca al mondo degli adulti a
fini educativi e culturali
La biblioteca ospiterà incontri richiesti dai genitori e
sosterrà ogni iniziativa volta all’arricchimento
culturale e sociale del mondo della scuola.
g) Organizzazione delle scuole estive di Alta
formazione
Si riprenderanno,dopo qualche anno di pausa,in
collaborazione con il prestigioso Istituto di Filosofia
di Napoli, le scuole estive di Alta formazione,che hanno
suscitato grande interesse tra docenti e allievi.,con
una forte e positiva ricaduta sulla didattica e sulla
ricerca.
PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA LETTURA E DELLA
CULTURA DELL’IMMAGINE
In questi ultimi anni si è andato
affermando un inatteso interesse per la lettura.Si è
cominciati nel 1994 con il Manifesto dell’Unesco sulle
Biblioteche pubbliche che al primo punto del suo
dodecalogo prevedeva come primo compito della biblioteca
pubblica “ Creare e rafforzare nei ragazzi l’abitudine
alla lettura fin dalla tenera età”.Manifesto a cui
facevano seguito nel 1995 le misure urgenti per
sostenere l’editoria,previste nel documento elaborato
dal “Comitato permanente per la diffusione del libro
italiano all’estero e per la promozione dell’editoria
italiana”,che ipotizzavano,tra l’altro,una serie di
iniziative volte a razionalizzare e dare un forte
impulso alla promozione della lettura ed alla diffusione
del libro tra i giovani.A breve distanza di tempo il
Ministero per la Pubblica Istruzione emanava con la
Circolare Ministeriale n.105 del 27.3.1995 le linee
entro le quali tutte le scuole di ogni ordine e grado
dovevano contribuire con iniziative proprie ad un “Piano
per la promozione della lettura nelle scuole di ogni
ordine e grado”,circolare che iniziava con le seguenti
parole:” Questo Ministero considera l’educazione alla
lettura come uno dei principali obiettivi formativi
della scuola…..”. Ancora,il “ documento dei saggi “ del
maggio 1997 contiene alcune indicazioni operative volte
ad introdurre i giovani al “ piacere della lettura “. In
questo documento si afferma “ l’approccio del giovane
alla dimensione letteraria dovrebbe essere sviluppato
secondo le caratteristiche di una pratica di lettura
disinteressata,libera avventurosa. La lettura va intesa
e sollecitata come emozione immediata e come
bisogno-piacere inesauribile,come scoperta di un libro e
continua ricerca di altri libri,come esperienza che può
sembrare irripetibile e che può invece durare
all’infinito,e perciò anche come uso imprevedibile ed
imponderabile dei testi.La didattica (…) dovrebbe
tendere a questo risultato,svolgendo un ruolo ausiliario
e ritirandosi al momento opportuno.Dovrebbe,inoltre,saper
integrare l’esperienza tradizionale del lettore “
catturato “ dal testo e ’esperienza moderna del lettore
partecipe e cooperante,del lettore-lettore e del
lettore-autore”.In questo contesto la Biblioteca di
Istituto vuole avvicinare i giovani alla
lettura,sollecitarli alla ricerca per soddisfare
l’esigenza di conoscenze nuove e per ampliare il proprio
mondo spirituale.L’invito alla lettura dei testi intende
sollecitare,in particolare,” l’intelligenza sequenziale
e la visione alfabetica” e consentire di riflettere in
modo autonomo ed originale sull’esistenza.Siamo,
tuttavia, consapevoli che il libro non è più l’unico
mezzo di diffusione del sapere e che “gli ultimi anni
sono stati caratterizzati da una graduale disaffezione
rispetto alla lettura e, corrispondentemente, dalla
crescita del consumo televisivo,di prodotti video e in
generale di immagini,e dall’incredibile aumento delle
tipologie di prodotti visivi". Il visivo e il vedere
sono diventati veramente ( come ha sostenuto Popper 1995
) “ ladri di tempo “,perché hanno sottratto attenzione e
impegno ad altre forme di acquisizione del sapere ( “
Non ho letto il libro, ma ho visto il film” è una frase
che si usa abbastanza spesso per dire che,anche se la
fonte di una conoscenza non è un libro,la conoscenza è
comunque disponibile nella nostra mente).Ora,questi non
sono fenomeni superficiali,ma segni di un mutamento
culturale profondo”.(R.Simone-La terza fase ).I
giovani,quindi,accanto al libro utilizzano nuove forme
di apprendimento e di comunicazione che la scuola deve
cercare di finalizzare e valorizzare in modo creativo.Queste
esigenze ci sollecitano a porre al centro
dell’attenzione anche l’educazione alla cultura
dell’immagine, in modo da operare una sinergia tra
l’intelligenza sequenziale e quella simultanea,tra la “
visione alfabetica” e la “ visione analfabetica “,tra
occhio,mente e pensiero.In sintesi,il progetto sarà
articolato nel modo seguente:
a) Raccolta dei testi più significativi di
Storia,Filosofia,Letteratura italiana e straniera,con
particolare attenzione al Novecento;
b) Abbonamento a riviste
scientifiche,storiche,filosofiche e
letterarie,divulgandone i temi più importanti per
sollecitare un proficuo dibattito culturale;
c) Avviare una sistematica riflessione con i ragazzi
sui libri letti e sulle esperienze culturali maturate;
d) Costruzione di una videoteca con le novità
culturali più significative;
e) Attività di cineforum,anche con il coinvolgimento
dei genitori.
PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DELLA BIBLIOTECA DEL
TERRITORIO
La raccolta di testi riguardanti il
territorio si colloca nelle attività più rilevanti del
più ampio “ progetto biblioteca “ ed in un certo senso
lo caratterizza e lo qualifica.Il nostro Liceo ha da
tempo iniziato un’azione di recupero degli aspetti
storici,culturali e sociali del nostro passato per
studiarlo,conoscerlo,comprenderlo,onde avviare la
costruzione di un processo identitario che ci aiuti a
comprendere le nostre radici,le scelte compiute, per
agire in modo consapevole e combattere la dispersione
sociale e la perdita di memoria collettiva che
caratterizzano i nostri tempi. Pensiamo,quindi,di agire
su due livelli:
1) SAPERE DI ESSERE:
monitorare e conoscere la nostra storia attraverso il
recupero di testi,documenti e memorie del passato.
2) SAPERE AGIRE E
OPERARE:
ricostruire una identità collettiva che partendo dalla
scuola coinvolga il territorio e le Istituzioni (
Chiesa,forze politiche,soggetti culturali) che in esso
operano per avviare una pubblica discussione ed un forte
dibattito sui grandi temi della contemporaneità.Per
quanto concerne il 1° punto ,nel corso dell’anno, gli
sforzi saranno concentrati sui seguenti aspetti:
a) i processi religiosi e l’importanza del sacro nella
identità cassanese;
b) le trasformazioni sociali,politiche e le lotte
contadine;
c) gli aspetti culturali.
La ricerca avverrà in collaborazione con le Biblioteche
che operano sul territorio ( comunale e diocesana ), con
il museo di Sibari, con la Biblioteca civica di Cosenza,
con l’Archivio di Stato di Napoli, con archivi privati,
con la consulenza di studiosi, con Case editrici che
hanno pubblicato testi sul nostro
territorio,l’Università della Calabria.
La ricerca prevede,ancora, visite guidate a
Cassano,Sibari ,Reggio Calabria,Napoli e ad altre
località che abbiano rilevanza o attinenza con il nostro
territorio. La realizzazione della fase 2 procederà
attraverso le seguenti modalità: a) studio del
territorio e degli aspetti più significativi della sua
storia con le classi iniziali del Liceo; b) incontri e
dibattiti sui problemi del territorio mediante il
coinvolgimento dei diversi soggetti interessati alle
problematiche dello stesso; c) realizzazione di un
progetto operativo per Cassano che coinvolga tutte le
forze prima indicate,avente per scopo soprattutto la
condivisione dei valori della comunità e della legalità;
d) costruzione,attraverso lo studio e la divulgazione
della storia di Cassano, di valori identitari dinamici e
liberamente condivisi. Questa fase prevede, ancora,la
richiesta di un’ampia partecipazione dei genitori
,sollecitati a dare il loro rilevante contributo allo
studio dei problemi del territorio e alla costruzione di
strategie di intervento operativo in seno alla comunità.
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